Primo Piano

Fidelis, il club sul deferimento: "Nulla di preoccupante". Ecco cosa può accadere

Il team che ha risolto tutte le problematiche mettendosi in regola rischia nella peggiore delle ipotesi 1 punto di penalizzazione.

Nicola Massaro
28.09.2017 16:00

Foto di Pasquale Leonetti / TuttoFidelis.it

"Le presunte inadempienze riguardano la mancata comunicazione dei pagamenti alla Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche. Non vi è, tuttavia, nulla di preoccupante partendo dall’assunto che, qualora ci fossero state delle problematiche gravi, la nostra richiesta di iscrizione al campionato in corso, probabilmente, non sarebbe stata accettata. Con il nostro legale, dunque, stiamo provvedendo a redigere una memoria difensiva da discutere nelle sedi opportune". Con queste parole rilasciate dal presidente Paolo Montemurro nel corso di una trasmissione locale e riportate dal sito ufficiale della Fidelis Andria in un comunicato, la società federiciana ha chiarito la propria posizione. In effetti il deferimento fa seguito a quanto avvenuto ad inizio stagione, quando la Co.Vi.Soc bocciò la richiesta di iscrizione inizialmente consegnata dal team azzurro per via di un problema burocratico inerente il Durc, documento unico di regolarità contributiva rilasciato dall’INPS utile a verificare i versamenti contributivi della società ai propri dipendenti. Per ottenere la Licenza Nazionale ed essere ammessa regolarmente al campionato il club ha, successivamente, risolto tempestivamente l'intoppo. Nella peggiore delle ipotesi la compagine rischia 1 punto di penalizzazione, visto che è stata deferita a titolo di responsabilità diretta

Ufficiale, Cosenza: ecco il nuovo allenatore che sostituirà l'esonerato Fontana
Fidelis, l'agente di Minicucci sul rinnovo: "La settimana prossima incontrerò il presidente"