Le pagelle

Monopoli - Fidelis Andria 2-0: le pagelle

Cilli il migliore. Fascia sinistra totalmente rimandata.

Antonio Ventola
12.02.2018 11:00

Una Fidelis impalpabile e poco reattiva fa un enorme passo indietro rispetto alle gare precedenti e cade al "Veneziani" in un derby fondamentale in chiave salvezza. Il Monopoli surclassa la squadra di Papagni, costringendo i biancazzurri ad attuare una delle peggiori pretazioni stagionali viste sino ad ora. Di seguito le pagelle della gara firmate dalla nostra redazione. 

Cilli 6.5. Indubbiamente il migliore dei suoi nonostante i due goal subiti (sui quali tra l'altro avrebbe potuto fare ben poco). Protagonista di ottime parate che sino al 54' avevano mantenuto viva la Fidelis. Maurantonio è ben sostituito. 

Colella 5.5. Qualche buon intervento al suo ritorno, ma paga gli errori di Lobosco in fase di copertura da quella parte. In qualche occasione avrebbe potuto essere più reattivo, ma possiamo capirlo se sei solo alle 2^ partita stagionale. (Di Cosmo 5. La sua peggior prestazione, nonostante i soli 20 minuti giocati, da quando è in Prima Squadra. Entra in un momento particolarissimo della gara, il suo linguaggio del corpo indica nervosismo e la fascia difensiva monopolitana se lo mangia. Non c'è il 4.5 solo perché ha giocato 20 minuti).  

Quinto 5.5. Meglio in fase di impostazione rispetto alla partita di Catania, ma la sua indecisione sulla marcatura di Sarao ha scaturito il primo goal. Indecisione figlia di una serie di errori a catena. Per il resto intraprendente come sempre. 

Celli 5.5. Stesso mood difensivo degli altri. Per un giovane giocare è facile adattarsi all'andamento generale della squadra e lui ne è la prova. Oggi sono anche mancati i suoi spunti offensivi: qualche scorribanda avrebbe potuto spezzare un po' il ritmo di un centrocampo contratto. 

Lobosco 4.5. Brutta partita dell'esterno ex di turno. Dopo un inizio buono, sembra quasi che la foga di dimostrare qualcosa alla sua vecchia squadra lo abbia portato a commettere errori ai quali nelle partite precedenti non ci aveva abituato. Tanti disimpegni sbagliati e poi è lui che si perde tra le linee Sounas e fa collassare la difesa per l'1-0 biancoverde. (Lancini 5.5. Lo inserisce al posto di Lobosco, ma ormai sembra che la partita sia compromessa. Fa il suo compitino, ma avrebbe dovuto alzare l'asticella da quella parte di campo).  

Longo 5. Tanti, troppi errori di misura che spazzano il ritmo offensivo della squadra. Si vede che è ancora alla ricerca di automatismi tattici. Forse gli serve tempo, ma intanto occasione sprecata. (Liguori 5.5. In questi primi 20 minuti è davvero difficile riuscire a delineare un giudizio. Rapido a livello di gambe, ma, per ora, poco incisivo). 

Matera 6. Cerca di fare tutto quel che può, ma è giornata storta. In fase di interdizione lavora bene, ma con la palla tra i piedi, purtroppo, non sa a chi darla. Merita la sufficienza per l'impegno. 

Piccinni 6. Vale la stessa cosa per il capitano. Si prende tante botte nel derby, molte volte cade a terra, ma è sempre pronto a rialzarsi e a restituire il favore. Purtroppo giocare in 2 in un centrocampo a 5 è un po' complicato.

Tiritiello 5.5. Non il massimo neanche questa volta. Poco propositivo in fase offensiva e discreta copertura nel 3-5-2. Quando passa in difesa peggiora la sua situazione confermando ancora una volta i suoi limiti nel giocare come terzo centrale. 

Lattanzio 5.5. A parte un tiro sbilenco ed un ottimo cross nel primo tempo sparisce completamente in avvio di ripresa, tanto che il mister lo sostituisce. La difesa biancoverde lo limita al meglio e non gli lascia respiro. (Scaringella 5.5. Partita difficile, prestazione impalpabile. Questa volta non riesce a dare una scossa all'attacco, anche perché la palla non arriva mai oltre la trequarti campo. Non è del tutto colpa sua, ma prestazione non sufficiente nel secondo tempo). 

Croce 6. Ricevere gli applausi del "Veneziani" da ex e da giocatore della Fidelis non è da tutti. La carenza di gioco offensivo della Fidelis lo costringe a giocare a 30 metri dalla porta e soprattutto, la palla, non gli arriva mai. Buon lavoro di pressing nel primo tempo e peccato per l'unica vera occasione andriese della gara: il suo tuffo su cross di Lattanzio dalla sinistra. Come per Matera, sufficienza per l'impegno. (Cappiello 6. Rispetto agli altri subentrati è il più intraprendente. Almeno cerca di saltare l'uomo. Lo premiamo per il coraggio, aspettandolo però in un'altra occasione per giudicarlo meglio). 

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