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Fidelis Andria deferita per le problematiche riscontrate e poi risolte in sede di iscrizione

Assieme al team anche il presidente e il vice.

27.09.2017 19:00

Il Procuratore Federale ha deferito la Fidelis Andria, il suo presidente Montemurro e il vice Acquaviva per le problematiche riscontrate dalla Co.Vi.Soc in fase di iscrizione, relative alle ritenute Irpef e ai contributi Inps, successivamente risolte. Di seguito ecco nel dettaglio il comunicato della Figc. 

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare:

1. sig. ACQUAVIVA SEBASTIANO , Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società S.S. Fidelis Andria 1928 S.r.l.: 

2. sig. MONTEMURRO FRANCESCO, Procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore della Società S.S. Fidelis Andria 1928 S.r.l.:

- per violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1, del C.G.S. e 10, comma 3, del C.G.S. in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 4) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017 ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega Pro 2017/2018, per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver provveduto, entro il termine del 30 giugno 2017, al pagamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2017 compreso, e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al mese di maggio 2017 compreso, ai tesserati, ai lavoratori, dipendenti addetti al settore sportivo, e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.so.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati. Ciascuno con riferimento ai rispettivi poteri e funzioni, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi;

3. la Società S.S. FIDELIS ANDRIA 1928 S.r.l.:

− per la violazione dell’art. 4, comma 1, del C.G.S. per rispondere a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. Acquaviva Sebastiano, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società S.S. Fidelis Andria 1928 S.r.l. e dal sig. Montemurro Francesco Procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore della Società Sportiva Fidelis Andria 1928 S.r.l., come sopra
descritto;

− per la violazione dell’art. 10, comma 3, del C.G.S. in relazione al titolo I), paragrafo I),
lettera E), punto 4) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017 ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega Pro 2017/2018 per non aver provveduto, entro il termine del 30 giugno 2017, al pagamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2017 compreso, e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al mese di maggio 2017 compreso, ai tesserati, ai lavoratori, dipendenti addetti al settore sportivo, e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.so.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati;

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