Fidelis, a sette giorni dal raduno: settimana importante in chiave mercato

La squadra azzurra non è completa: tra partenze e ingaggi si dovranno definire alcune trattativa per permettere al tecnico di lavorare al meglio.
 di Nicola Massaro Twitter:   articolo letto 1862 volte
Foto di Pasquale Leonetti / TF
Foto di Pasquale Leonetti / TF

Sembrava dovesse essere la settimana delle prime importati ufficialità quella appena trascorsa. La Fidelis Andria, invece, non ha ancora ratificato alcuni accordi già presi con elementi esperti che andranno ad unirsi a coloro che sono stati confermati. Lunedì 17 luglio partirà ufficialmente la stagione dei federiciani con il raduno in mattinata presso il Centro Sportivo della Guardia di Finanza a Palese, denominato Andrianello. L’obiettivo della società azzurra è arrivare a tale appuntamento con l’organico prevalentemente completo, così da dare la possibilità a mister Valeriano Loseto e al suo staff di poter lavorare sin dalle prime battute egregiamente

C’è già un accordo con 4 elementi: si tratta del portiere 35enne Roberto Maurantonio, ex Taranto, del centrocampista 23enne Alessio Esposito, di proprietà della Pro Vercelli, e degli attaccanti Riccardo Lattanzio, classe ’89 nell'ultima annata in Serie D al Bisceglie, e Michele Scaringella, classe ’95, nella scorsa stagione al Corato, team che ha ottenuto il salto di categoria dalla Promozione all'Eccellenza. Loro si aggiungeranno agli elementi confermati e ai nuovi giocatori già ufficializzati. Si tratta dell’estremo difensore Marco Cilli, degli stopper Giacinto Allegrini, Danilo Colella e Alessandro Celli, quest’ultimo giovane ex Latina tesserato la scorsa settimana, del terzino sinistro Luca Pipoli, anche lui contrattualizzato da poco, dei centrocampisti Daniel Onescu, Marco Piccinni e Andrea Bottalico, dell’esterno Manél Minicucci e dell’attaccante Antonio Croce. Sul fronte partenze hanno al momento la valigia in mano i centrali difensivi Ramzi Aya e Ionut Rada, il terzino poliedrico Felice Curcio, il mediano Antonio Matera, il trequartista Nicola Mancino e l’attaccante Emilio Volpicelli

Tra le priorità servirà rimpolpare la difesa, ingaggiare un playmaker e un paio di esterni d'attacco. La dirigenza azzurra, a tal proposito, ha già individuato alcuni calciatori per tali posizioni. In difesa i nomi presenti sul taccuino dei dirigenti al momento sono due: lo stopper Thiago Cazè da Silva, 27 anni, dell’Akragas, il quale appare molto vicino all'accordo, e il terzino destro Mirko Esposito, classe '96, di proprietà del Crotone ma al Catanzaro nell'ultimo anno. Per quanto riguarda l'attacco, infine, piace l'ala Paulo Azzi, negli mesi dello scorso campionato al Siracusa, capace di giocare sia a destra che a sinistra.