Il presidente della Serie C Gravina: "Retrocessioni ridotte per via del format. Girone B e C disputeranno meno turni infrasettimanali"

Il numero uno ha parlato delle decisioni prese nelle scorse ore.
 di Redazione TF Twitter:   articolo letto 493 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Il presidente della Serie C Gravina: "Retrocessioni ridotte per via del format. Girone B e C disputeranno meno turni infrasettimanali"

La Serie C rimarrà con 56 squadre, 4 in meno rispetto al format previsto. Alla fine, infatti, il Consiglio Federale ha deciso di non riaprire i termini i ripescaggi. Una decisione che ha aperto discussioni e critiche. A fare il punto della situazione ci ha pensato il presidente della terza Serie Gabriele Gravina, intervistato da TuttoMercatoWeb: "Mi dispiace non aver completato l’organico, per valutazioni che non ho condiviso e infatti sia la Lega Pro che l’AIC hanno votato in maniera diversa dalle altre componenti. Non comprendo la posizione degli allenatori: si parla tanto di posti di lavoro e poi hanno assunto una posizione differente. Vedo un appiattimento a livello politico che francamente non capisco. Evidentemente avranno delle ragioni su cui noi non siamo destinati ad avere chiarimenti. Magari agli associati che chiedono di lavorare, qualcuno dovrà dare spiegazioni. Noi, per quel che ci riguarda, siamo pronti ad affrontare il campionato e il 10 ci sarà in quel di Pescara la presentazione del calendario".

Con la riduzione degli organici cambierà anche il regolamento. Si passerà dalle 9 a 5 retrocessioni per tornare nella prossima annata alle normali regole: "Da questo Consiglio Federale, abbiamo quantomeno ottenuto un risultato relativo alla riduzione del numero di retrocessioni, che dà garanzie sul format a fine anno. E soprattutto aiuterà il sistema con meno stress competitivo e quindi la possibilità per le società di spendere un po' di meno. Nel girone A le squadre giocheranno più partite. I due raggruppamenti da 18 faranno qualche turno infrasettimanale in meno, nel complesso ai fini di playoff e playout l’equilibrio mi sembra mantenuto. Teniamo conto del fatto che le prime classificate avranno un po' di tempo in più rispetto all'anno scorso per preparare la fase finale".