Filtri a maniche autopulenti: che cosa sono e come funzionano

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filtri a maniche autopulenti

È molto importante provvedere a mantenere gli ambienti di lavoro in modo salubre, secondo i principi stabiliti dalle normative a questo proposito. Per questo alcuni scelgono di installare dei sistemi di filtrazione a secco che vengono chiamati in gergo tecnico filtri a maniche. Questi sistemi di filtrazione sono molto utili, perché non fanno altro che agire sfruttando il principio della separazione delle particelle tramite un tessuto filtrante, che possono essere anche le maniche o le cartucce. Ma come scegliere il giusto impianto di filtrazione? Vogliamo fornire alcune informazioni utili che riguardano i filtri a maniche autopulenti, che si dimostrano davvero eccezionali per l’attività che svolgono nel mantenere le condizioni ottimali all’interno dell’ambiente di lavoro.

Che cosa sono i filtri a maniche autopulenti

I filtri a maniche autopulenti sono dei sistemi di filtrazione per aspirare soprattutto nei contesti industriali, le polveri nocive e per mettere a punto un’attività di filtraggio dell’aria, in modo da ottenere dei vantaggi importanti.

Per esempio i filtri a maniche autopulenti prodotti da Dena si caratterizzano come dei sistemi efficienti e si contraddistinguono per il fatto che non hanno bisogno di essere sottoposti ad una pulizia manuale, dando così la possibilità di risparmiare sia in termini di tempo che dal punto di vista economico.

Dena si occupa da tempo della produzione di impianti di aspirazione e di filtri per la depurazione dell’aria. Ma quali tipologie di filtri a maniche autopulenti possiamo distinguere? Vediamo di saperne di più a questo proposito.

I filtri a maniche autopulenti pulse air jet

Questa tipologia di filtri a maniche autopulenti, che viene definita pulse air jet, è generalmente utilizzata per applicazioni in cui c’è bisogno di recuperare un’elevata quantità di polveri. Questi filtri si dimostrano molto utili per rimuovere i materiali pericolosi dall’ambiente di lavoro. Vediamo come funzionano.

Nei sistemi pulse air jet l’aria viene insufflata in senso verticale, andando a riempire ogni manica filtrante. In questo modo ogni linea di maniche riceve un impulso di aria compressa di infinitesimi di secondo. L’alta pressione generata dall’aria compressa determina la formazione di un’onda d’urto, che permette il distacco della polvere che si è formata nella parte esterna.

La polvere viene raccolta in un apposito contenitore, per poi essere smaltita tramite una valvola. Il vantaggio consiste nel fatto che il sistema svolge un’operazione continua e garantisce un’elevata efficienza di filtrazione. Inoltre questo sistema di cui stiamo parlando è standardizzabile, perché si compone di vari moduli per rispondere alle più svariate esigenze. A seconda delle necessità si possono scegliere delle tipologie di maniche filtranti e gli accessori.

I filtri pulse jet

Fra le altre produzioni di Dena troviamo i filtri pulse jet, che corrispondono ad un sistema particolarmente diffuso. Si tratta anche in questo caso di un meccanismo che usa l’aria compressa per rimuovere i residui di polvere che si accumulano all’interno delle maniche.

Queste ultime vengono fissate al filtro tramite degli anelli in metallo. Durante il ciclo di pulizia si può creare un flusso di aria sporca nel filtro e il getto dell’aria dà la possibilità alle maniche di espandersi o di flettersi, in modo che con questo movimento possano assicurare lo scarico delle particelle nocive.

Il getto d’aria viene diretto nelle maniche attraverso degli appositi ugelli, che si trovano posizionati sul tubo soffiante. Si tratta naturalmente di brevi getti di aria compressa che vengono regolati tramite il funzionamento di una valvola, che agisce aprendo e chiudendo il diaframma di cui ogni sistema è dotato.

Anche questi sistemi di filtri a maniche sono davvero molto importanti da utilizzare nei contesti lavorativi, per creare delle condizioni più favorevoli a mantenere un ambiente pulito per quanto riguarda l’aria.